Pratica vocale nel repertorio russo
Victoria Lyamina tiene dei corsi di perfezionamento incentrati
sulla pratica vocale russa e dedicati agli allievi delle
scuole di canto che, nella loro formazione artistica, intendano
approfondire la tecnica, lo stile e l’interpretazione di
questo particolare repertorio. Un ricchissimo patrimonio
musicale che è ancora per molti versi poco conosciuto nel
mondo occidentale.
Il padre dell’opera russa e di tutto il filone che dopo
di lui è proliferato è senza dubbio il compositore Mikhail
Ivanovich Glinka (1804-1857) che nei suoi viaggi all’estero
ebbe modo di stare a diretto contatto con gli italiani Vincenzo
Bellini e Gaetano Donizetti apprendendone le regole del
“bel canto”.
Dopo di lui si affermarono i compositori più conosciuti
dal grande pubblico: Rimski Korsakov, Mussorgsky, Tchaikovsky,
Rachmaninov, Stravinsky…
La durata ideale del corso è di circa 40 ore ed inizia
con alcuni rudimenti sull’alfabeto cirillico e sulla corretta
pronuncia, importantissima per chi voglia affrontare qualsiasi
pagina composta in linga russa.
Altrettanto fondamentale sarà, poi, l’approfondimento del
contesto storico nel quale videro la luce le opere prese
in esame, il percorso artistico dei compositori, unitamente
ai loro cenni biografici.
I pezzi vengono anche tradotti nella lingua italiana ed
è questa una parte fondamentale delle lezioni che consente
di conferire un’interpretazione filologicamente corretta
e “sentita” del brano.
Il corso sulla pratica vocale russa tenuto da Victoria Lyamina
è già entrato nella programmazione di alcuni Conservatori
di musica italiani, fra i quali il “Pedrollo” di Vicenza
che nel 2006 lo ha proposto ai sue classi di canto con il
titolo “da Glinka a Rachmaninov”.